Arredo bagno per diversamente abili: normativa e prodotti

Arredo bagno per diversamente abili

All’interno dei nostri spazi espostivi non poteva mancare una sezione dedicata all’arredo bagno per i diversamente abili. Nelle categorie precedenti abbiamo già accennato ad installazioni studiate e realizzate per i disabili ma in questa categoria troverai tutto ciò che cerchi.

Abbiamo deciso di fornirti una guida pratica dove troverai le caratteristiche tecniche e le informazioni utili alla costruzione e alla progettazione di un bagno per i diversamente abili, riporteremo inoltre le normative relative alla sicurezza dei servizi igienici riservati ai disabili ed un elenco dei nostri partner.

 

 

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Le caratteristiche di un bagno per disabili

La progettazione di uno spazio studiato per i diversamente abili deve avere delle caratteristiche precise e rispettare le normative previste dalla legge.

Di seguito riporteremo quelle che sono le principali normative e le relative caratteristiche di genere (dimensioni minime, misure, sistemi di sicurezza) relative ad ogni tipologia di impianto.

Il primo aspetto da curare è l’accesso al bagno. L’accessibilità del locale deve avere le seguenti caratteristiche:

Accesso ai locali e percorsi orizzontali

  • Le porte devono avere una luce netta minima di 85 cm e la maniglia deve essere posta a 90 cm di altezza.
  • La larghezza dei passaggi e dei corridoi deve essere di minimo 150 cm, inoltre non devono essere presenti variazioni di livello o devono poter essere superate mediante rampe.

Passiamo ora alle caratteristiche vere e proprie del locale bagno, il D.P.R. 384/78 – Norme tecniche per le strutture pubbliche d’uso collettivo e il D.P.R. 236/89 sanciscono che:

Locali igienici

  • Le dimensioni dei locali non possono essere inferiori a 180cmx180cm.
  • le porte devono avere una luce netta minima di 85 cm verso l’esterno.
  • Il lavabo deve essere posto ad 80 cm da terra, le tubazione devono essere incassate per ottimizzare lo spazio sotto al lavabo e la rubinetteria deve avere un comando a leva.
  • Il WC deve avere l’asse della tazza posto ad una distanza minima di 140 cm dalla parete laterale sinistra e ad una distanza di 40 cm dalla parete laterale destra.
  • Il locale deve essere provvisto di Corrimano, il corrimano deve essere posto ad 80 cm dal pavimento e 5 cm dalla parete.

Queste sono le note e le norme riportate dai D.P.R. 384/78 e 236/89 in tema di sicurezza per i locali e servizi igienico sanitari.

Infine vediamo quelle che sono le regole generali e i concetti principali da tenere in considerazione quando si parla di arredo bagno per disabili.

Accessibilità

Con il termine accessibilità si intende quella qualità costruttiva che permette agli ambienti di essere accessibili, appunto, ed utilizzabili anche da persone portatrici di handicap.

Adattabilità

Per adattabilità si intende la possibilità di modificare nel tempo lo spazio costruito a costi limitati allo scopo di renderlo completamente ed agevolmente fruibile anche da parte di persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale.

Questi due fattori sicuramente hanno un importanza cruciale quando si pensa e si realizza uno spazio di questo genere.

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I nostri partner

Le aziende con le quali collaboriamo hanno sviluppato intere linee dedicate all’arredo bagno per disabili, troverai ciò che cerchi.

Vieni a scoprire i nostri partner: Cristina, Colbam e tanti altri.


 

 

 
Colbam
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Galassia
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Silfra
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Colavene
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Cristina
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DMP Eletronics
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Gsi
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Hafro
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Sanitosco
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