Si è conclusa con grande partecipazione e un riscontro estremamente positivo l’edizione 2026 del Festival del Verde e del Paesaggio, andata in scena dal 10 al 12 aprile presso l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma.
L’evento si conferma come uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati alla cultura del verde, del paesaggio e della sostenibilità urbana, capace di coinvolgere un pubblico ampio e trasversale: professionisti del settore, aziende, istituzioni e cittadini sempre più attenti ai temi ambientali.
Nel corso delle tre giornate, il Festival ha registrato un’elevata affluenza e una partecipazione attiva agli incontri, workshop e installazioni. Grande interesse per i temi legati alla rigenerazione urbana, al verde pubblico e privato, e alle soluzioni innovative per città più resilienti e vivibili.
Il programma ha visto il contributo di esperti, progettisti e operatori del settore, offrendo momenti di confronto e aggiornamento professionale, oltre a esperienze immersive per il pubblico.
La presenza di EPM Edil Piemme e il valore delle partnership
All’interno di questo contesto, EPM Edil Piemme ha preso parte alla manifestazione presso lo Spazio 59, consolidando il proprio impegno nella promozione di pratiche sostenibili e nell’attenzione alla qualità degli interventi nel settore edilizio e del paesaggio.
La partecipazione al Festival si inserisce in un percorso più ampio che vede l’azienda attivamente coinvolta nella valorizzazione del territorio e nella diffusione di una cultura progettuale attenta all’ambiente.
Fondamentale, in questo senso, il contributo dei partner che hanno accompagnato la presenza di EPM Edil Piemme durante l’evento, rafforzando una rete di collaborazioni orientate all’innovazione, alla sostenibilità e allo sviluppo condiviso. Un sentito ringraziamento quindi a CALCEFORTE, COSMA OUTDOOR, DOMIZIANI DESIGN, ERIKA VIVAI MANCINELLI, GARDEN LAB, GSI CERAMICA, KINDOF, LES OMBRIÈRES DE PROVENCE, NOVABELL CERAMICHE, NOVELLINI e OYAT per il contributo offerto al successo della manifestazione.
Un punto di riferimento per il futuro del verde urbano
Il successo dell’edizione 2026 conferma il ruolo del Festival come piattaforma di dialogo e sperimentazione, capace di anticipare le sfide future legate al paesaggio e all’ambiente urbano.
Dalla progettazione degli spazi verdi alla gestione sostenibile delle risorse, passando per l’integrazione tra natura e architettura, il Festival continua a rappresentare un laboratorio di idee e buone pratiche.
Uno sguardo alle prossime edizioni
I risultati raggiunti quest’anno pongono basi solide per le future edizioni, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente il coinvolgimento di aziende, professionisti e pubblico.
In un contesto in cui la sostenibilità è sempre più centrale, eventi come il Festival del Verde e del Paesaggio si confermano fondamentali per promuovere consapevolezza, innovazione e collaborazione tra tutti gli attori del settore.















