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SCOMPOSIZIONI – mostra personale di LIDIA SCALZO – prorogata all’11 aprile 2018 presso Edil Piemme a Roma

EPM EDIL PIEMME, in collaborazione con CRISTINA Rubinetterie, è lieta di comunicare che presso lo showroom di Piazza San Salvatore in Lauro 3 a Roma, la mostra personale di Lidia ScalzoSCOMPOSIZIONI” è stata prorogata fino all’11 aprile 2018.

Il Finissage si terrà mercoledì 11 aprile 2018 dalle ore 18,00 alle ore 21,00.

L’artista Lidia Scalzo ha creato, attraverso il suo cammino artistico (fatto non solo di esperienza, ma di curiosità), un nuovo veicolo di rappresentazione (o elaborazione) d’arte lavorando con materiali industriali e continuando a farne ricerca.
I colori che usa sono maggiormente terre ed ossidi naturali.
Forza del suo lavoro artistico sono i segni materici, che caratterizzano quasi tutte le sue realizzazioni.
Artista eclettica spazia dall’astratto al pittorico, crea installazioni anche con materiali di riuso, elementi naturali (legno, pietre, argille).
Le sue opere sono state pubblicate anche in libri d’arte, cataloghi e poste in musei all’aperto, San Venanzo (TR) e Timmari (MT).

Lidia Scalzo è Maestra d’Arte e inizia la sua attività come pittrice e ceramista. Vive e lavora tra Roma e Viterbo.
Il suo rapporto con la materia è estremamente fisico. Spalma le terre sulla tela così come plasma l’argilla, fino ad ottenere un opera vitale e intimamente energetica. Un’artista eclettica la cui idea prende forma nei quadri, nelle sculture, nelle opere lignee, grazie all’uso dello stucco, delle sabbie, delle resine, dell’argilla e dei colori.
Forme e disegni si fondono e compenetrano raggiungendo il culmine nella caratterizzazione estremamente personale dell’opera. Le sue opere sono vibranti immagini visive e tattili che stimolano l’istintività e la ragione.
Nel 1985 Ha fondato il laboratorio Artistico Il Papiro Art, laboratorio che esprime al meglio la creatività di Lidia Scalzo applicata anche all’interior design e l’architettura.

Alcune recenti pubblicazioni ed attestazioni:
• Nel 2012, premiata della Regione Lazio (sezione decorazione) e la sua attività inserita nelle strade dell’artigianato artistico italiano.

• Nel 2014, il suo laboratorio Il Papiro Art è stato selezionato dall’ ANCI LAZIO nell’ambito del progetto Shapes “sharing prior excellence and support for the med creative asset” come attività italiana, prima per creatività, originalità e eccellenza.

• Nel 2014 il quadro “Myanmar sotto la luna” è stato inserito nel libro Mecenati del Contemporaneo, ideato e curato da Paola Butera ed Emanuele Lamaro, edito da 4aMedia, presentato alla Residenza di Ripetta.

• Nel 2014 il quadro “Il Tennista” è stato inserito nel primo libro d’arte del CONI “Immagini di Sport” – Edizioni Scuola dello Sport, di Tiziana Pikler.

• Nel 2016 l’installazione permanente “Le Fiabe sono vere” a San Venanzo è stata inserita nel catalogo “Architettura e Natura 2016”, Fondazione Simonetta Bastelli, San Venanzo (TR).

• Nel 2016 l’opera dal titolo “La principessa dolce dorme” è stata installata alla Scala di Pace, Timmari (MT). Progetto di Franco di Pede a cura Feedya Art Fondation curatrice Diana Alessandrini.

• Nel 2017 collabora con il fotografo Jacopo di Cera per la realizzazione della mostra “Fino alla Fine de Mare”, Biennale di Venezia 2017.

• Nel 2017 realizza per la MBB Ascensori di Falconara Marina gli interni della cabina ascensore presentato al Russian Elevator Week (la più prestigiosa esposizione del settore ascensoristico in Russia, a cui hanno partecipato espositori da 16 paesi del Mondo) ricevendo il primo premio di miglior design “THE BEST LIFT OF THE EXHIBITION.

• Nel 2017, l’artista e compositore Marco Brama, pubblica l’album “Cosa succede nel mondo”. Si tratta di una raccolta di brani per orchestra, ispirati alle opere lignee di Lidia. Le composizioni realizzate per la pittrice, che ha interpretato parte delle “Fiabe Italiane” di Italo Calvino, sono state utilizzate come colonna sonora della docufiction RAI: “Ladies Travellers”, che ha tra le protagoniste Eva Mameli, madre di Calvino.

Hanno scritto di lei:

<<…Lidia Scalzo che usa del tutto in modo innovativo e quasi unico a livello europeo le resine, combinate talvolta con altri materiali nel creare le sue opere sia cromatiche che in nero, con zone ora corrugate, ora patinate dagli effetti luminosi, astratte o in qualche modo figurative, sempre con risultati di rilievo e risalto di notevole suggestione>>
(prof. Carlo Savini dell’Accademia U.E.C.A.L. – Unione Europea dei Critici d’Arte e Lettere)

<<Lidia Scalzo la troverai sempre con le mani in pasta e con le chiavi del suo laboratorio in tasca. Un vulcano, lei, d’origine calabrese trapiantata a Roma e poi nella Tuscia viterbese, una fucina il suo spazio, nato per concepire il ritorno alla tradizione: la bottega. …dedita ad un’arte antica: quella della lavorazione degli stucchi che fonde pittura, resine ed altri materiali, come l’argilla e la sabbia, in un contatto quasi carnale con le opere. Su tela, poi, esplode la mescola cromatica, in un lavoro materico e astratto dalle forme sinuose e fiabesche che di volta in volta va ad esaminare una tematica, come la natura, l’anima femminile, il giorno e la notte. Poi la resina a fare da sigillo all’opera, che a sua volta si mescola con gli altri materiali ed offre un effetto vetrificato, proiettando in un gioco di trasparenze e lucidità. Un’arte, quella della Scalzo, che è un inno alla maestria artigianale>>
(Emanuele Ricucci, giornalista)

<<…Lidia Scalzo ha inventato una tecnica tutta personale fatta di colore misto e resine; con quest’impasto l’artista crea grandi pannelli pieni di un colore lucido e fortemente materico che raduna in se la capacità di inventare un segno tonale che, con il forte rinfrangere della luminosità sulla superficie vetrificata, diviene luce esso stesso. Nel tempo quella che all’inizio sembrava e voleva essere, nell’intenzione della stessa artista, una maestria artigianale si è enormemente evoluta. La straordinaria creatività di Lidia l’ha spinta ad esplorare territori sempre più vicini alle moderne elaborazioni dell’arte, e dall’astratto allo spazialismo, portandola a ricerche di colori che invadono lo spazio con esplosioni che l’artista raggiunge attraverso il suo entrare in contatto quasi carnale con la materia.>>
(Marina Zatta, gallerista)

<<..la sensazione che abbiamo di fronte alle opere di Lidia Scalzo è quella di un impatto immediato con una caotica esplosione di colore, con una materia che emerge ammaliatrice, pronta a farsi toccare e trasmettere emozioni non solo visive ma anche tattili. >>
(Rosetta Angelini – Galleria“come se” Roma)

PRINCIPALI ESPOSIZIONI:

– La Spezia – mostra collettiva
– Galleria Gard – Roma
– ETNIE, Roma
– Evolution-R_evolution, Spazio Gobbetto – Milano
– WORK PATCH – Milano
– Festa dell’Architettura – Rocca Paolina – Perugia
– Festa dell’Architettura – Casa dell’Architettura di Colleferro – Roma
– Di Segni e Di Luce – Galleria Arte In – Roma
– Le vie dell’Astrazione – Museo Storico della Fanteria – Roma
– Secrets Cafè, Roma
– Galleria d’Arte Transvisionismo – Castell’Arquato (PC)
– Personality, Abitart Hotel – Roma, 2006
– Guglie e Ri-nascere, Fortezza Medicea Girifalco, Cortona, 2007
– Guglie, Galleria Gloss, Roma, 2007
– To be resin, Spazio Gobbetto, Triennale di Milano
– QUOVADISART, via Appia Pignatelli, Roma,
– Colori e Materia 1, Casa Cetus, Roma, 2008
– Capri Milionaria, Spazio 4a Magazine – Capri 2008
– Colori e Materia 2, Galleria Come Se, 2008
– Trinacria, Palazzo dei Duchi di S. Stefano, Taormina, 2008
– Resinopolis, Spazio Gobbetto Triennale Milano, 2009
– Spazio Etoile, Roma, 2009
– Studio Martelli & Partners, Roma 2009
– Christmas Tree, (Viterbo con amore) – Viterbo 2009
– Rive Gauche, l.go Velino Bellagamba – Rieti 2010
– Galleria Ca’ d’Oro di Gloria Porcella – p.za di Spagna Roma – 2010
– Equilibrio – Terme a Termini – Roma – 2011
– Unique Galley – Vetralla 2011
– Il Carosello – via della Pisana – Roma – 2011
– Christmas Tree – Biblioteca Spelleriana – Gubbio – 2011
– Rive Gauche – L.go Velino Bellagamba – Rieti, 2011
– Adnkronos (personale) piazza Mastai – Roma, 2011/2012
– La natura e L’anima – palazzo dei Capitani – Gubbio – 2013
– La natura e L’anima – Blitz Art Cafè – Viterbo – 2013
– Yacth Med Festival – Gaeta – 2013
– PAVART – Trastevere, Roma – 2013/2014
– La natura rappresentata – Vetralla (VT) – Palazzo Zelli – 2014
– Personale presso Centro Culturale “Il Grottino”, Roma – Rotary Club Roma – 2014
– Personale presso Centro Culturale “Il Grottino”, Roma – US Embassy – 2015
– Margutta 51 – “La Magnifica Inclusione” a cura Feedya Art Fondation – 2016
– Auditorium parco della musica – Omaggio ad Italo Calvino – 2016
– “Architettura e Natura 2016”, IV Premio Simonetta Bastelli, San Venanzo (TR): installazione permanente “Le Fiabe sono vere”, omaggio ad Italo Calvino – 2016
– Scala di Pace, Timmari (MT), a cura Feedya Art Foundation, progetto di Franco Di Pede: installazione permanente dal titolo “La principessa dolce dorme” – 2016
– Auditorium Parco della Musica – l’arte nei giardini 2016-2017
– Galleria Spazio 40 – Collettiva – “ROSSO VALENTINO” – 2017
– Stellino Design Gallery – Personale – Roma – 2017
– Divinarte – Rocca dei Borgia, Nepi 2017